Resoconto EHCA Annual General Meeting – Hornbæk 2018

Per la prima volta, anziché riportare neutralmente classifiche e numeri velici, parlerò in prima persona per condividere qualcosa di molto interessante.
Questo weekend infatti, oltre ad essere stato l’ultimo buono per allenarsi prima della Nazionale di Anzio, mi sono trovato personalmente catapultato nella bellissima, pulitissima, civilissima (e freddissima) Danimarca. Più nello specifico parliamo di Hornbæk,  località portuale dove dal 20 al 28 luglio si terranno gli Hobie Multi-Europeans 2018. Il motivo della visita è stata la partecipazione della Classe Italiana HobieCat  all’Annual General Meeting della European Hobie Class Association. La discussione è stata molto attiva ed interessante. Erano presenti quasi tutti i rappresentanti delle Nazioni oltre ai membri dell’Executive e vari osservatori tra cui la fabbrica Hobie, gli stazzatori, il commodoro locale ed uno dei dealer danesi. Senza volermi dilungare troppo su quanto sia stato bello trovare un’atmosfera davvero collaborativa, essendoci molte cose da dire proverò subito a riassumere alcune tra le conclusioni più rilevanti alle quali siamo giunti:

-La EHCA ha votato favorevolmente per inoltrare la proposta danese riguardante un emendamento al Regolamento di Stazza per poter permettere a HobieCat 16 Spi e Hobie Dragoon di sostituire i baffetti del bompresso con cime in materiale sintetico di egual lunghezza pin-to-pin, rastremabili e del diametro minimo di 2,5mm. Ciò non significa che ora sia “Class-legal”: l’emendamento dovrà essere infatti prima approvato dall’International Hobie Class Association.

-Dopo un’eccellente presentazione e una fervida discussione, l’assemblea ha votato quasi all’unanimità per la sede del futuro Europeo 2019, con vittoria di una delle due proposte ricevute da Adélie Pomade in rappresentanza della Classe francese. Gli Hobie MultiEuropeans e MultiWorlds 2019 si terranno a La Rochelle, presso la Société des Régates Rochelaises la cui base nautica è un porto sulla costa atlantica. Avremo un’ottima organizzazione, un club abituato ai megaeventi riservato in nostra esclusiva, venti costanti tra i 10 ed i 15 nodi e il campo di regata sull’oceano con tutte le interessanti particolarità tecniche che ne derivano.

-L’Italia in generale ha ricevuto i sinceri complimenti da  parte di varie nazioni per l’ottimo lavoro che i nostri allenatori ed i nostri club, congiuntamente con la Classe e la FIV, stanno facendo per i giovani regatanti e per lo sviluppo degli Hobie Dragoon. È stato registrato un boom nel settore giovanile effettivamente degno di nota, se si pensa ad una Classe che ha iniziato la sua crescita tre anni fa. Porto quindi le congratulazioni personali del Presidente della Classe Europea Andy Dinsdale, nonché dei rappresentanti di vari altri paesi, a chiunque impieghi passione e dedizione per i nostri giovani atleti.

-È stato ascoltato il resoconto da parte di Michel Corigliano, rappresentante della fabbrica Hobie Europea, le cui vendite procedono “a gonfie vele”. Soprattutto per l’Italia ha registrato diverse spedizioni di nuove imbarcazioni, grazie anche al nostro dealer ufficiale Bolsena Yachting Sport. Ci ha anche comunicato che le vele della flotta gold del prossimo Europeo HC16, le nuove “118###”, sono ormai pronte da dicembre: fremevo dalla voglia di conoscere i nuovi colori ma sarà una sorpresa per tutti riservata agli europei stessi.
Inoltre le fabbriche HobieCat di tutto il mondo avranno un’ulteriore unificazione del modello standard. Tutte le misure passeranno o al sistema metrico o a quello imperiale (da decidersi); si è fatto l’esempio dei  HC16 australiani, dotati di braccetti dei timoni non piegati, oppure delle barche nordamericane che montano rivetti e bulloni di misure imperiali.

-È stato presentato un report da parte del Commodoro di Hornbæk, del dealer danese e di alcuni regatanti locali, molto interessante poiché ha permesso a noi precoci visitatori di capire le peculiarità logistiche e nonché di sommergerli di domande riguardo alle facilities che verranno offerte ai nostri teams.

Su quest’ultimo punto è utile spendere qualche parolina in più per aiutare gli equipaggi e gli allenatori che intendono partecipare a questa trasferta. Prima di tutto c’è da dire che, una volta arrivati a Hornbæk, se la vostra accomodation è all’interno della cittadina, il pullmino è perfettamente superfluo: tutto è walking-distance. Se per esempio si arriva con l’aereo a Copenhagen, i collegamenti sono rapidi, frequenti e comodi. Il treno Copenhagen-Helsingør costa intorno ai 15€ (a seconda della stazione di partenza), mentre da lì basta prendere una sorta di tram interurbano al costo di circa 5€. Su tutti i biglietti è applicato uno sconto per i giovani. Il costo varia in base al tragitto prescelto. La stazione di Hornbæk è a due minuti a piedi dal Club e dal centro città. Inoltre la segretaria EHCA Nina Martinussen suggerisce fortememte a coloro che intendono comunque guidare fino a Hornbæk di fare il giro lungo e passare dalla penisola danese anziché imbarcarsi in traghetto dalla Germania, in quanto il guadagno di chilometri (circa 150) è nulla rispetto ai soldi risparmiati sul costo del biglietto, piuttosto oneroso soprattutto per chi viaggia con il carrello stradale.
Una volta arrivati al Club si nota subito una sabbia fina e chiara, che scende rapidamente in profondità una volta in acqua. Prima dell’inizio della stagione ne verrà letteralmente aggiunta “a camionate”, in modo da coprire tutte le eventuali rocce ed estendere sia la spiaggia che i posti barca.
Nella parte di spiaggia adiacente al porto verrà montato un enorme tendone dove verrà posizionata la segreteria ed avranno luogo gli eventi Hobie. Tutti i gommoni potranno essere ormeggiati all’interno del porto, previa segnalazione al responsabile logistico del club, il Sig. Julian, contattabile via email in lingua inglese all’indirizzo julian@isherwood.dk in modo tale da permetterne una migliore organizzazione. Siamo stati tuttavia preallertati del fatto che il porto è sprovvisto di una pompa carburante, quindi è consigliabile portare una seconda tanica di benzina da poter andare a riempire al primo distributore disponibile, distante circa 400m.
Lungo la spiaggia verranno montati bagni, docce, prese elettriche, tubi di acqua dolce e connessione wifi. C’è uno spiazzo sterrato appena adiacente alla spiaggia ma dalla parte opposta rispetto al porto, nel quale saranno posizionati i camper/caravan/roulotte e tutti i carrelli stradali delle barche; la spiaggia sarà infatti riservata alle sole imbarcazioni ed ai rispettivi carrelli d’alaggio. Per esigenze di arrivo delle barche molto prima dell’inizio o in ripartenza molto dopo la fine non sussistono particolari problemi, ma bisogna comunque fare riferimento sempre al Sig. Julian sempre per motivi organizzativi.
Nonostante mi abbiano assicurato che ci sono periodi peggiori, la temperatura in questi giorni è stata veramente glaciale, ma d’estate avremo una media di 22-25º di giorno e 10-15º la notte. La temperatura dell’acqua dovrebbe essere intorno ai 17° se l’estate ha avuto modo di scaldarla abbastanza. Mi fido del fatto che dicono che la gente ci faccia effettivamente il bagno in costume.
Il vento è stabile, robusto e permette di regatare in ogni fascia oraria. Ne dà prova l’imponente impianto eolico visibile dall’altra parte dello stretto, sulla costa svedese. Anche le onde  in questo bacino d’acqua solitamente mantengono una certa clemenza.
Riguardo alle accomodation c’è un’ampia scelta di posti in cui poter dormire tra campeggi, B&B, ostelli, hotel e addirittura un numero limitato di piccole roulotte ad uso gratuito su prenotazione. Gli amici danesi raccomandano di prenotare in questo periodo, così da assicurarsi i prezzi più bassi e alle distanze più ravvicinate.
È interessante anche il fatto che ogni minimo acquisto, dalla bottiglietta d’acqua al panino in spiaggia, può essere effettuato tramite carta di credito o di debito, il che rende il cash solo un fardello. Io in tutta la Danimarca non ho mai dovuto cambiare i miei euro, né dovuto pagare nulla con moneta fisica.
Nel complesso devo dire di aver trovato un paese molto accogliente ed eccellentemente organizzato, nonché delle splendide persone pronte ad aiutare chiunque con un ottimo inglese e nella maniera più completa e gentile possibile. So che molti team italiani hanno già in programma la trasferta, colgo quindi l’occasione per invitarli da parte della Classe Europea a iscriversi quanto prima sul form online disponibile al sito https://www.hobie2018european.com/ cosicché l’organizzazione possa trovare la sistemazione migliore sia per le barche che per i mezzi di appoggio. Il Bando di Regata e le informazioni presenti sul sito sono abbastanza complete, ma per qualsiasi dubbio, chiarimento o necessità sono disponibile ad essere contattato tramite i miei soliti recapiti: sarò felice di darvi pareri e indicazioni o i contatti delle persone più adatte a risolvere un qualsivoglia problema.
Per me è stato un vero piacere, sono sicuro che lo sarà anche per chi salirà a luglio. Personalmente ringrazio di cuore e pubblicamente la Hobie Family nel suo intero, è davvero un qualcosa che unisce.
Have a Hobie Day
Alberto Spina

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