News dalla Flotta 345 – Cagliari – Criterium delle Streghe 2014 – Finale

0811IMGP7857Sono circa le 13 e 30 di sabato 8 novembre 2014. Vi trovate al Windsurfing Club Cagliari e state armando un hobie Cat 16′. Beh diciamo che la sorte non ve l’ha buttata tanto male! …c’è di peggio!

Continuiamo. Siete nel posto giusto e nel momento giusto per poter partecipare alla quarta ed ultima giornata del criterium delle streghe, la serie di allenamenti competitivi che vivacizza i sabati degli hobie cattisti di Cagliari e dintorni. A proposito, si accoglierebbero di buon grado trasfertisti “continentali” e di altre zone della Sardegna che volessero far svernare la loro belva a due scafi nel mite Golfo di Cagliari.

Avete già drizzato il fiocco, deciso l’impoppamento dell’albero per il giorno (ghindato, per gli avvezzi), e siete in procinto di regolare la tensione delle stecche della randa.

Attorno a voi altre 50 persone hanno appena fatto o stanno per fare la stessa cosa, i loro sguardi truci, concentrati sull’orizzonte, non devono intimorirvi: hanno gli stessi dubbi ed incertezze che avete voi: “le previsioni metereologiche saranno confermate?”, “la regolazione che sto facendo sarà adeguata alla condizione che troverò in mare fra mezz’ora un’ora?”, in fondo alle loro anime la stessa voglia di vincere, la stessa paura di perdere. Vincere o perdere non contro un avversario, un equipaggio, ma contro se stessi.

Tante volte mi sono chiesto cosa accomuna persone così diverse per età, carattere, estrazione sociale e culturale, a ben vedere è questo che accomuna tutti variopinti personaggi che partecipano ai Criterium del Windsurfing Club Cagliari, e forse tutti gli sportivi del mondo: la voglia di vincere contro se stessi, si, insomma, di migliorarsi. Anzi per dire chiaro fino in fondo ciò che penso devo dire che dal vera essenza di uno sport è proprio questa: far incontrare persone così diverse e farle comunicare attraverso un unico linguaggio. Tanto più sono diverse le persone, tanto maggiore sarà l’arricchimento reciproco che trarranno dall’incontro sportivo… altro che una semplice virata o strambata!

In fondo ci viene sempre un po’ difficile pensare che quell’avversario, quel rivale di sempre, che crediamo di detestare con tutte le nostre forze, sia così tanto simile a noi. Ma la verità è che costui ha con noi più cose in comune che la maggior parte dei nostri congiunti i più cari. A chi non è mai capitato di parlare con un avversario o un compagno di squadra, e capire ci conosce meglio di nostro… padre, faccio per dire.

Ed ora, veniamo alla vela praticata. Le tre prove della giornata si sono disputate con un maestralino leggero, più del previsto, con buchi di vento sparsi e cambi di direzione che, visti da dietro, parevano a casaccio. Ma la scelta dei bordi non era altrettanto casuale, visto che i capi di giornata, Roberto Caddeo-Claudia Casu (7, 1, 1) e Antonello Ciabatti-Luisa Mereu (1, 2, e poi al lavoro), hanno saldamente tenuto testa agli attacchi di tutti.

La classifica finale, una delle più combattute della storia, basti pensare 17 equipaggi, sui 23 regolarmente iscritti, hanno partecipato a tutte le 4 giornate, ha prodotto il seguente podio: Antonello Ciabatti-Luisa Mereu primi, Roberto Caddeo con prodieri vari reclutati di volta in volta secondi, e Piero Gessa, anche lui con prodieri diversi, terzo. Questo per quanto riguarda gli hobie “classic”.

La partita nella partita, quella tra gli hobie cat spy, è vinta da Valentina Gessa-Katia Pessola seguite da Federico Budroni-Chiara Beghetti e Jacopo Barbera-Giulia Faggioli.

Neanche il tempo per rifiatare, e già lo staff organizzativo è all’opera per organizzare il prossimo criterium, altre quattro giornate di mare, vento, strategie e tattiche.

Buon vento,

Domiziano

 CRSTREGHE2014             FR_01___

 

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