News dalla Flotta 345 – Cagliari – Criterium delle Castagne 2014 – giorni 1 e 2

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Peggio per chi sceglie di starsene a casa, tra cucina e salotto! La flotta 345, a dispetto delle condizioni meteo da tè caldo e TV, esce in mare e si gode il sabato di regate. Beh, a dire il vero a terra non si sente altro che “ma chi ce lo fa fare?”, specialmente negli spogliatoi femminili…

E infatti, dopo aver fatto gli splendidi ed essere usciti in mare, i componenti dell’anziana flotta resistono una sola prova sotto la pioggia e il vento instabile e battono in ritirata all’arrivo, senza fermarsi ad aspettare un’altra partenza; nel frattempo il nostro splendido comitato di regata, composto dagli stoici e professionali Fulvio Fiorelli e Paolo Schirru, prende tutti gli arrivi e aspetta che i catters si riallineino per dare la seconda partenza…ma li vede, a due a due, salutare il comitato al fischio d’arrivo e prendere la via di casa!

Poi tutti si ritrovano a terra, forse un po’ pentiti di aver anticipato il rientro, bagnati e divertiti dal bel vento che li ha accompagnati nel bordo di rientro a casa, sotto un arcobaleno che scatena gli animi più romantici e sensibili. Potete chiedere ad Alberto Diaz – in privato – chiarimenti e prove pratiche per godere nel modo migliore dello splendido spettacolo.

Insomma, per farla breve: pioggia, vento a salti, una sola prova in parte sotto la pioggia, ma la flotta se pure con pochi iscritti – onora il mare.

La regata. L’unica prova è dominata da Antonello Ciabatti e Luisa Mereu che – come spesso capita- pur non essendo primi in partenza prendono l’aria buona e si aggiudicano il primato. A dargli filo da torcere un Tubetto (Roberto Caddeo) in grande spolvero, che si fa una ragione dei mille impegni del suo socio Pierino Massoni e trova di settimana in settimana una nuova compagnia con la quale si diverte e fa divertire.

La giornata è decisamente perturbata: Il vento ruota, scarseggia e premia chi sceglie di virare presto e stare a terra. In pochi non lo capiscono e pagano amaramente le scelte.

Doveva essere un criterium senza spi, ma i troppi mezzi di comunicazione a disposizione della flotta (whatsapp, Facebook, email) confondono le idee, e alla fine si è deciso di usare il gennaker.

Gli equipaggi. Tra le note particolari di questo periodo, due parole in più merita la sfida tra Spinelli e Gorgerino: due che regatano da anni insieme e ora si divertono a punzecchiarsi l’un contro l’altro armati….chi vince? Dipende dai punti di vista. Il sorriso di Gorgerino a fine regata, pieno di entusiasmo per questa nuova grande sfida, potrebbe far pensare che a prescindere dai risultati sta vincendo lui.

In realtà è bello vederli, dopo tante ore di mare in monoscafo, contenti di misurarsi nel piccolo catamarano “da spiaggioni” e rendersi conto che regatare in hobie cat non è poi così semplice.

Altra nota particolare spetta al nuovo equipaggio Budroni- Beghetti. La giovane Chiara, che viene dal 420, sembra entusiasta dell’hobie cat e non perde occasione di uscire in mare. Chiara e Federico sono prossimi a partire per il loro primo raduno a Formia.

Le regole. Non è una novità, però ogni tanto fa bene ricordare che in ogni regata non mancano i soliti (pochi) che non rispettano le regole, non danno precedenze e non fanno il giro di penalità. Dopo le polemiche, i dibattiti, le proposte di discutere le poteste per imparare, la flotta continua a divertirsi e a godersi i sabati, noncurante delle difficoltà di gestire situazioni al limite quando si affrontano le regate ufficiali.

Ma infondo, tra streghe, castagne e goliardie ci piace e ci divertiamo così. Infondo non ci alleniamo per la coppa America e anche le discussioni al bar sono utili per imparare. Perciò continuiamo a goderci – comunque sempre in sicurezza – la nostra “caccia alla boa”.

E visto che il clima goliardico è fondamentale ingrediente degli allenamenti del sabato, per scaldare di più l’ambiente (non si può far fare sempre tutto a Diaz!) aspettiamo dal comitato commodoriale una bella “castagnata” accompagnata da un buon vino rosso alla fine di queste quattro prove, per celebrare i vincitori.

23 Novembre

A dispetto del noiosissimo “callazzo” , la classifica della seconda giornata del criterium delle castagne diventa particolarmente spumeggiante.

A stappare la prima bottiglia la nuova coppia Cuccuru – Trois, primi nella prima prova. Antonio raggiunge finalmente il risultato che si merita, e trova, dopo tanto peregrinare, la sua “Principessa di prua”, con la giusta carica di agonismo, la voglia di imparare, il tempo per allenarsi. Paola, ormai a tutti nota come “Principessa” è affetta da una vera Hobie cat mania e infonde l’entusiasmo giusto per primeggiare. Insieme si mettono vicendevolmente in riga, discutono di regolazioni, tattica e trovano il tempo per scherzare con il resto della flotta. Complimenti ragazzi!

La seconda prova vede protagonisti i sempre validi Nese-Nieddu, che dopo una prima prova deludente a causa ….di qualche difetto di vista (eh, l’età avanza!) si riscattano con un primo posto senza esitazioni, chiuso in chiacchiere e in relax per aver creato il deserto dietro.

E dove sono Ciabatti Mereu? A terra si sono sentiti discorsi su regolazioni, forse hanno sbagliato l’assetto della barca. Non rilasciano interviste, ma una giornata un po’ storta capita e restano comunque primi, anche favoriti da queste new entry sui gradini più alti e da un ottimo Davide Gorgerino che “sballa” la classifica prendendosi un secondo posto… Anche a lui complimenti, sta iniziando a prendere le misure. Con poco vento c’è il tempo per pensare e dare filo da torcere anche al “lupo Pinzello”.

Sulle regate non c’è tanto da raccontare, a parte il grosso affollamento in barca alle partenze che ha creato un po’ di scontri e qualche forzatura di troppo, qualche scontro tra le “barche nel gruppo” ai passaggi in boa. Tutti fatti di normale amministrazione: considerato il poco vento nessuno voleva cedere ad altri preziosi metri. Il vento è stato tendenzialmente leggero e costante per cui era necessario non sbagliare la partenza.

Fuori regata è sempre vivo il dibattito sulla contemporanea presenza degli spy e la flotta è spaccata in due: alcuni ritengono preponderante permettere ai ragazzi di allenarsi con lo spy (ma infondo a noi anziani che c’importa della classifica?! L’importante è uscire in mare e metterci alla prova) altri ritengono che le barche con lo spy falsino regata e classifica e vorrebbero il monotipo senza spy per tutti. Chi vincerà?

Qualcuno dice: benissimo gli spy, purché rispettino le regole e non si infilino arrivando in volata in boa col minaccioso bompresso, che rappresenta un’arma impropria per ottenere precedenze che non spettano. Su quest’ultima richiesta pensiamo di poter ottenere l’accordo di tutti e chiedere il rispetto da parte dei regatanti spy.

Classifica  Risultati Hobie Cat16_trofeo delle castagne 2014

 

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