L’Europeo catalano del Gruppo Vacanze HC16 Fleet 345 Sardegna

Ci aspettavamo condizioni mediterranee ed, invece, tre giornate su quattro sono state decisamente “nordiche”. Ci aspettavamo un campionato combattuto sino alla fine ed, invece, i fratelli Bader hanno dominato la flotta col vento e con la bonaccia. Ci aspettavamo un flotta grande, grandissima ed, invece, con i 16, ha raggiunto il minimo sindacale di 64 Hobie Cat 16.

Ciononostante le nostre aspettative non sono andate per nulla deluse perché puntavamo a divertirci e l’abbiamo fatto, alla grande: Barcellona e  Castelldefels, su questo, sono una garanzia.

Onda lunga, alta ed anche un po’ incrociata hanno caratterizzato i primi tre giorni di “gold fleet”. Il vento non è mancato, soffiando intorno ai 20-22 nodi da levante, ma è stata l’onda a mettere alla prova gli equipaggi. Il bordo mure a sinistra delle boline lo ricorderanno a lungo un po’ tutti, anche i super bravi: una lotta durissima contro i grandi frangenti perfettamente di prua. Di poppa, invece, specialmente mure a dritta, surfate lunghissime alla strapoggia a velocità siderali. Insomma, tutto eccitante, faticoso e, per non privarsi di nulla, sempre al limite della scuffia.

V__1A13Finalmente vento, ci faremo valere! Questo abbiamo pensato noi del “Gruppo Vacanze HC16 Fleet 345 Sardegna” salvo poi rimanere basiti dal dominio francese. Tanti 1 di fila con distacchi kilometrici, non li avevamo mai visti, neanche al nostro Criterium, ma ci hanno pensato i f.lli Bader a dimostrare che era possibile. E non è che gli avversari fossero dei novellini: Martin, Le Gal e Hancock, tra gli altri, non sono certo di primo pelo. Noi, alla fine ce la siamo cavata: Antonello e Luisa nei 10 ma il passo era da primi 5, Piero & Piero nei 15 con un ottimo finale, Daniele e Roberto nei 20 troppo conservativi e, infine, Roberto e Valentina nei 25, vittime della movida locale. Dimenticavo! Volker e Bianca (che bello incontrarli ancora) nei 30, se non ricordo male, ma con un entusiasmo da fare invidia ai nostri pischelli. A dire il vero c’era anche Marco che, portando a casa il bronzo, ha tenuto alti i colori nazionali e Paola, al primo anno di HC 16, al primo Europens, che ha pagato oltremodo l’inesperienza del suo timoniere spagnolo col tempo duro.

64 barche in tutto! Un'unica flotta. Ci saremmo aspettati di più per una location così prestigiosa ma tant’è. Forse un calendario troppo a ridosso della Kieler Wocke, forse in luglio molti hobier ancora lavorano, forse la lontananza (per noi sardi, invece, Barcellona è molto vicina anche se parecchio costosa) hanno decimato la flotta. I migliori c’erano tutti però, qualche barca in più ce la saremmo aspettata. A Campione, nel 2014, ne siamo certi, invertiremo la tendenza.

Il divertimento, quello, non è mancato. Castelldefels è bella, funzionale piena di locali e chioschi dove cedere al richiamo della paella di un mohito buonissimo. Il Club Nàutic Castelldefels non è da meno: grandi spazi, in spiaggia ed a terra, ottima logistica con palestra, spogliatoi e ristorante davvero belli. Staff sempre simpatico, gentile e disponibile.  E poi, volete mettere? in 20 minuti di macchina si va in centro a Barcellona: che spettacolo!

Insomma, una gran bella regata, un gran bel campionato, di quelli da rifare domani, se fosse possibile. Ci siamo divertiti, abbiamo regattato, abbiamo visto cose nuove che spenderemo sicuramente a Campione del Garda, l’anno prossimo. Tremate! “Gruppo Vacanze HC16 Fleet 345 Sardegna” non mancherà.

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